Un tetto e più luce per i bimbi dell’asilo di Kamburawala, Kalutara

Asilo di un piccolo villaggio che ospita ca. 30 bambini. Le famiglie medio-povere pagano 200 Rp/mese (2.60 CHF) per figlio alla maestra. L’asilo “privato”, approvato dalle autorità, è un locale molto scuro e senza finestre di una casa famigliare. I bambini utilizzano la toilette della casa e giocano in un piccolo spazio esterno dotato unicamente di alcuni copertoni seminterrati. Un intervento urgente è la sostituzione della struttura in legno del tetto in quanto vetusta ed in pessimo stato. Sarebbe auspicale più luce al piccolo locale creando una finestra supplementare.

06.04.2006
In aprile 2006 sono iniziati i lavori di ristrutturazione del tetto della casa che ospita l’asilo. Da una recente visita si è potuto constatare la maggior luce all’interno dell’asilo e la gioia dei bimbi nel giocare con i numerosi giocattoli donati loro da Katia di Rovio e Myriam di Novazzano.

18.10.2006
Tra maggio e giugno 2006 sono terminati i lavori di rinnovo del tetto della casa che ospita l’asilo. Saman ci ha comunicato che ora la luce all’interno del locale è ora soddisfacente e ciò grazie all’intervento al tetto ed alla nuova finestra. Bimbi e genitori hanno molto apprezzato l’aiuto di Helianto e noi non possiamo che ringraziare i nostri soci ed amici e continuare nel nostro impegno.

 

Giovanna nelle scuole dell’infanzia di Helianto

Il 02.01.2025 sono partita per un viaggio indimenticabile, un’esperienza che ha lasciato un segno
indelebile nel mio cuore.
Grazie all’associazione Helianto ho avuto la possibilità di poter svolgere 5 settimane di volontariato
ad Aluthgama, in Sri Lanka.
Non scorderò mai l’accoglienza calorosa della famiglia di Saman, delle maestre e dei bambini;
i loro sorrisi e la felicità sempre impressi sui loro volti, quei sorrisi sinceri, dove c’è dolcezza, il loro
affetto, la loro ingenuità nei piccoli gesti e la loro generosità. Non dimenticherò mai i loro abbracci,
le nostre conversazioni; dalla quale ho anche imparato qualche parola in singalese; loro mi
chiamavano “Sudu auntie” che tradotto significa la zia bianca. Un nome che custodirò sempre nei
miei ricordi.
Ho conosciuto persone fantastiche che porterò sempre con me e sono grata per aver vissuto tutto
ciò. Sono tornata a casa con il cuore pieno di gioia e amore.

“Non possiamo sempre fare grandi cose nella vita, ma possiamo fare piccole cose con grande

amore”.

Cit. Madre Teresa di Calcutta