La nostra esperienza di stage in Sri Lanka, organizzata tramite l’università SUPSI e l’associazione Helianto, è stata estremamente formativa e positiva. Durante il periodo di 3 mesi trascorso sul campo, abbiamo avuto l’opportunità di ampliare le competenze infermieristiche attraverso attività pratiche e di osservazione in diversi contesti sanitari, tra cui cliniche neonatali, reparti pediatrici, ambulatori per pazienti con malattie croniche e programmi di educazione sanitaria nelle scuole.
Uno degli aspetti più apprezzabili è stata l’accoglienza calorosa del personale locale. Medici e infermieri si sono dimostrati sempre disponibili a condividere le loro conoscenze, a rispondere alle nostre domande e a guidarci nel percorso di apprendimento. L’approccio collaborativo e la volontà di insegnare ci hanno permesso di comprendere meglio le dinamiche del sistema sanitario locale e di sviluppare maggiore sicurezza nelle pratiche infermieristiche.
Nonostante alcune difficoltà, come le barriere linguistiche e le questioni burocratiche relative ai permessi, il bilancio complessivo è stato estremamente positivo. Questa esperienza ci ha permesso di crescere sia professionalmente che personalmente, e la consigliamo vivamente a chiunque desideri arricchire la propria formazione infermieristica in un contesto di cooperazione internazionale stimolante e accogliente

Giovanna nelle scuole dell’infanzia di Helianto

Il 02.01.2025 sono partita per un viaggio indimenticabile, un’esperienza che ha lasciato un segno
indelebile nel mio cuore.
Grazie all’associazione Helianto ho avuto la possibilità di poter svolgere 5 settimane di volontariato
ad Aluthgama, in Sri Lanka.
Non scorderò mai l’accoglienza calorosa della famiglia di Saman, delle maestre e dei bambini;
i loro sorrisi e la felicità sempre impressi sui loro volti, quei sorrisi sinceri, dove c’è dolcezza, il loro
affetto, la loro ingenuità nei piccoli gesti e la loro generosità. Non dimenticherò mai i loro abbracci,
le nostre conversazioni; dalla quale ho anche imparato qualche parola in singalese; loro mi
chiamavano “Sudu auntie” che tradotto significa la zia bianca. Un nome che custodirò sempre nei
miei ricordi.
Ho conosciuto persone fantastiche che porterò sempre con me e sono grata per aver vissuto tutto
ciò. Sono tornata a casa con il cuore pieno di gioia e amore.

“Non possiamo sempre fare grandi cose nella vita, ma possiamo fare piccole cose con grande

amore”.

Cit. Madre Teresa di Calcutta