L’esperienza in Sri Lanka con Helianto è stata la mia prima vera immersione nel mondo del volontariato. Da sempre sento dentro di me il desiderio di aiutare gli altri e fare del bene, ma è stato il primo contatto con Andrea a rendere tutto reale. Ricordo ancora la chiarezza e il supporto ricevuti, che mi hanno spinto a comprare il biglietto per il volo dopo poche ore.
Il giorno della partenza ero un turbine di emozioni: curiosità, timore, entusiasmo. Non sapevo esattamente cosa mi aspettasse, ma ero pronta a mettermi in gioco con tutto il cuore.
Quando sono arrivata, l’accoglienza ricevuta dalla famiglia di Saman e dall’intero villaggio di Aluthgama è stata straordinaria. Mi hanno aperto le loro porte con gentilezza e calore, permettendomi di sentirmi subito a casa.
Tra tutti, i bambini dell’asilo di Kanuwa e le loro famiglie sono stati il dono più prezioso. Quando parti per un’esperienza di volontariato, pensi sempre a quello che puoi insegnare o offrire, ma alla fine sono loro a insegnarti le lezioni più grandi. Da quei bambini ho imparato il valore delle piccole cose, la bellezza di rallentare, di vivere con gratitudine e di aiutare il prossimo, anche quando si hanno risorse limitate.
Grazie a Helianto ho scoperto quanto può essere profondo e trasformativo il volontariato. Questa esperienza mi ha lasciato il desiderio di fare ancora di più e di intraprendere nuove avventure.
Quindi, se ne hai l’opportunità, fallo. Non possiamo aiutare tutti, ma tutti possiamo aiutare qualcuno!

Alessia

Giovanna nelle scuole dell’infanzia di Helianto

Il 02.01.2025 sono partita per un viaggio indimenticabile, un’esperienza che ha lasciato un segno
indelebile nel mio cuore.
Grazie all’associazione Helianto ho avuto la possibilità di poter svolgere 5 settimane di volontariato
ad Aluthgama, in Sri Lanka.
Non scorderò mai l’accoglienza calorosa della famiglia di Saman, delle maestre e dei bambini;
i loro sorrisi e la felicità sempre impressi sui loro volti, quei sorrisi sinceri, dove c’è dolcezza, il loro
affetto, la loro ingenuità nei piccoli gesti e la loro generosità. Non dimenticherò mai i loro abbracci,
le nostre conversazioni; dalla quale ho anche imparato qualche parola in singalese; loro mi
chiamavano “Sudu auntie” che tradotto significa la zia bianca. Un nome che custodirò sempre nei
miei ricordi.
Ho conosciuto persone fantastiche che porterò sempre con me e sono grata per aver vissuto tutto
ciò. Sono tornata a casa con il cuore pieno di gioia e amore.

“Non possiamo sempre fare grandi cose nella vita, ma possiamo fare piccole cose con grande

amore”.

Cit. Madre Teresa di Calcutta